Porte chiuse

A causa della pandemia di Covid-19, in tutto il mondo si moltiplicano le richieste di controllo sociale, sia con mezzi tradizionali come l’esercito, che tecnologici come droni e app di tracciamento.

In tutto il mondo, dalla Francia all’Iran, dalla Catalogna a Hong Kong, la paura del contagio ha spento il fuoco delle manifestazioni di piazza, sostituite dalle spettrali pattuglie in tuta bianca che spruzzano disinfettante.

In Italia il tricolore sventola sui balconi, i vicini denunciano chi esce di casa senza autorizzazione, lo sciopero è considerato diserzione.

Nessuno strumento repressivo convenzionale sarebbe mai potuto essere così efficace.
Covid-19 è il ministro degli Interni che il sistema stava aspettando.

Invulnerabile alla satira e alla magistratura.
E contro il quale non si può manifestare senza fargli letteralmente un favore.

Tutti a casa

“Non abbracciatevi. Non stringete la mano a nessuno. Mantenete una distanza di sicurezza dagli altri di almeno un metro. Non frequentate luoghi affollati. Lavatevi spesso le mani. Disinfettate le superfici. Uscite di casa il meno possibile”.

Si credeva che l’Apocalisse sarebbe somigliata ad un episodio di Supernatural. Invece finora somiglia ad un episodio di Monk.