Il Marchese del Tardis

Twelve

Clara sembra che si stia cagando addosso.

Respiro corto

Ha salvato Gallifrey, superato Trenzalore, ricevuto altre 12 nuove rigenerazioni, ed è circondato da Bond girls: perché proprio adesso il Dottore è diventato più depresso, asociale, e stronzo di prima? 
Perché Moffat lo preferisce così, proprio dopo averlo svuotato di tutto il bagaglio emotivo che avrebbe potuto dare un senso a questa sua ulteriore involuzione.
Il risultato – nonostante Capaldi – è un personaggio col quale è praticamente impossibile empatizzare.
Cosa della quale sembra persuaso persino lo stesso Moffat, se ha ritenuto necessario riesumare Eleven per convincere la povera Clara ad accettare Twelve, con un’imbarazzante ”telefonata di raccomandazione”.
Sarebbe impietoso il paragone col modo in cui Ten riusciva a riconquistare la fiducia di Rose in The Christmas Invasion, benché lo stesso Ten non mancasse di lati oscuri, come la sua ”destituzione” di Harriet Jones già dimostrava.

In definitiva, la cosa più whoviana di questa copia lavoro di Deep Breath che circola in rete è la fotografia in bianco e nero quasi priva di effetti speciali, l’unica a suggerire quell’atmosfera da Classic Who sempre promessa da Moffat, e mai realizzata.

Faccia da Moffat

Lo script firmato Moffat di “Deep Breath”, primo episodio dell’imminente prossima stagione di Doctor Who, sembra purtroppo qualcosa che neanche il talento di Peter Capaldi possa salvare.
Oltre alla deludente caratterizzazione di Twelve, il nuovo Dottore, rivelatosi un Eleven-Sherlock invecchiato male, e alla riduzione di Clara a carne da macello per le peggiori gag da sitcom, la cosa più sgradevole è quest’ennesimo retcon peggiorativo:

Clara – I did not flirt with him.
Vastra – He flirted with you.
Clara – How?
Vastra – He looked young. Who do you think that was for?

L’idea è che il Dottore in realtà si sia per anni ”travestito” da giovane per piacere alle ragazzine. Un maldestro tentativo di Moffat di far passare il suo Twelve come il ”vero volto” del Dottore, declassando metà di quelli precedenti a semplici ”maschere”, che contraddice la premessa fondamentale della serie che tutte le facce del Dottore siano il suo vero volto nella stessa misura, e quel che è peggio, lo fa sembrare uno di quei vecchi maniaci che si nascondono dietro un avatar da cartone animato per agganciare le ragazzine.