Carta dei Diritti del Telespettatore Seriale

Il telespettatore seriale ha diritto a:

1) Piantare una serie a metà o in qualsiasi altro punto, saltare episodi, guardarli in ordine sparso, ignorare tutte le stagioni precedenti e/o successive a ciò che lo interessa, senza essere accusato da nessuno di non essere un “vero fan”.

2) Ignorare e/o non considerare parte del canone gli sviluppi della trama che ritiene scritti male, out of character, e/o in contrasto con il resto della mitologia della serie.

3) Amare appassionatamente/odiare a morte uno o più personaggi della serie anche se non hanno fatto assolutamente niente per “meritarselo”.

4) Disprezzare gli autori e/o gli interpreti della serie, pur apprezzando i personaggi che scrivono/interpretano, o viceversa.

5) Considerare espliciti elementi impliciti della psicologia dei personaggi che gli autori non hanno la capacità o la possibilità di rendere espliciti.

6) Inventare spiegazioni per le incongruenze della serie che gli autori non hanno la capacità o la possibilità di spiegare.

7) Scrivere fanfic della serie, sia che segua il canone, sia che lo sovverta completamente.

8) Seguire la serie per un solo personaggio/interprete, per un solo elemento della trama, o anche soltanto per criticarla, scriverne male, perculare il cast e/o gli autori.

9) Ignorare in tutto o in parte il resto del fandom della serie, e non interagire con nessuna delle sue iniziative.

10) Ignorare tutte le serie considerate più cool e di tendenza, e guardare invece repliche di Spazio 1999.

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No spoiler

Dice Papa Bergoglio che non guarda la televisione da 25 anni.
Quindi non sa ancora chi ha ucciso Laura Palmer.

Laura Palmer