But what’s puzzling you is the nature of my game

Paolo Pierobon (2)Rosy Abate: “De Silva, e tu da che parte stai?”
De Silva: “Io sto in mezzo. Io rappresento quella parte dello Stato che vi vede non come un nemico, ma come una risorsa”

(SAM s3e03)

Una delle più curiose credenze popolari sulla trattativa Stato-Mafia è che lo Stato sia stato costretto a trattare con la Mafia e l’abbia fatto in una condizione di inferiorità.
De Silva è il responsabile delle risorse umane. È quello che assume e licenzia.
Non è lui il soggetto debole delle trattative.

Saul e il Presidente

Better-Call-Saul.jpg“Innanzitutto vorrei ringraziarvi, mi lusinga molto, dal punto di vista umano e professionale, il fatto che abbiate richiesto la mia consulenza in questo momento così difficile per il vostro paese, il presidente della Repubblica e l’ex presidente del Senato intercettati nell’ambito dell’inchiesta sulla trattativa Stato-Mafia. Signori presidenti, intendo impegnarmi subito per aiutarvi ad uscire da questa situazione di così grave imbarazzo per le vostre istituzioni più alte, garanti della Costituzione e della legalità democratica.

Consentitemi di chiedere: ma che cazzo di telefoni avete usato? Come avete fatto a farvi beccare? Ditemi che non era il fisso, perché sarebbe stato meglio usare direttamente il messaggio a reti unificate della notte di Capodanno: ”Auspico una pronta ripresa per l’economia, e rassicuro l’amico senatore: ehi Lefty, tranquillo, te lo copro io il culo!”
Dunque, regola prima: usare solo cellulari, e cambiarli spesso, l’ideale sarebbe buttarli ogni volta, tanto ve lo potete permettere, no? Potreste permettervelo anche con le automobili. E le case. Ripeto: solo cellulari usa e getta, niente smartphone, tablet, notebook, e ovviamente niente fisso. Non posso attribuire il vostro errore all’inesperienza. Piuttosto, alla pericolosa sensazione d’impunità che possono dare il potere e il successo, l’essere arrivati al top del business, l’esserci rimasti troppo tempo. Lo capisco, so che quaggiù è il vostro regno da più di mezzo secolo, ma credetemi, non si può mai essere sicuri al 100%. Regola prima… l’ho già detta? Ok, regola zero, prima della prima: mai abbassare la guardia

Veniamo al merito dell’inchiesta: ”Trattativa Stato-Mafia”, ho bisogno dei particolari, trattativa su cosa, sul prezzo? Sul territorio? Fatemi controllare le carte… vedo che tutta la diatriba è cominciata per le condanne d’un maxiprocesso. Beh, avreste fatto meglio a chiamare me fin dall’inizio. Se me ne fossi occupato io, non ci sarebbero state condanne, e tutto sarebbe filato liscio fra voi, come sempre dovrebbe essere fra soci in affari. La Storia del vostro paese sarebbe stata diversa. Ma è inutile piangere sul latte versato, se non serve a ottenere un risarcimento. Quindi torniamo a quel che è successo: i maxicondannati hanno impallinato l’uomo del Gobbo, e Lefty ha temuto che sarebbe stato il prossimo. Così vi siete messi a trattare. Gli integralisti contrari al dialogo sono stati eliminati. In un modo o nell’altro. Il codice penale è stato aggiornato con una serie di patch per evitare che si ripetesse il maxicrash. E alla fine avete raggiunto un nuovo accordo. Mi pare ragionevole. Da voi è andata meglio che in Bosnia.

Questa è tutta la storia? Ok, scordatevela, perché dobbiamo raccontarne una completamente diversa. Una bellissima storia di Poteri Occulti che vi calunniano per minare le Istituzioni Democratiche. Sì, lo so che i ”poteri occulti” siete voi e i vostri soci, ma a questo la gente non deve pensare, deve sempre credere che il potere sia altrove, su una qualche astronave madre rettiliana nascosta su Urano. Come dicevo a uno dei miei migliori clienti, puoi far credere qualsiasi cosa a chiunque, se sei capace di crederci tu per primo. Lui è bravissimo in questo. Scommetto che lo siete anche voi”.

Pubblicato su Carmilla il 3 settembre 2012