Corrispondenza

Appena ricevuto il segnale, il computer del SETI, Search for Extra-Terrestrial Intelligence, lo riconobbe come il messaggio d’una civiltà aliena.
Ciò che non poteva sapere è che si trattasse d’una civiltà ormai estinta.
Negli anni trascorsi dal messaggio ad attraversare lo spazio, la forma di vita che l’aveva lanciato s’era infatti completamente autodistrutta.
Il sistema computerizzato del SETI lo registrò, e poi lo archiviò, senza ritrasmetterlo a nessuno.
Non per ragioni di segretezza, ma perché non c’era più nessuno a cui inoltrarlo.
Da tempo infatti il sistema proseguiva il suo compito in maniera automatica.
Anche la razza umana s’era completamente autodistrutta.
Non prima però d’aver lanciato un proprio messaggio nello spazio, che in quello stesso momento veniva automaticamente ricevuto, registrato e archiviato dal sistema computerizzato alieno, nel silenzio del suo pianeta ormai deserto.