lnfinito regresso

A giudicare dal 69° Festival di Sanremo, la musica italiana è ferma agli anni ’90 del secolo scorso.
Giovani e veterani, melodici e rapper, concorrenti e ospiti, non ce n’era uno che non sembrasse uscito da una heavy rotation radiofonica notturna di 25 anni fa.

Erano tutti però comunque 30 anni avanti rispetto alla conduzione, congelata in smoking, lustrini e siparietti stile Canzonissima anni ’60.

Che però era comunque 35 anni avanti rispetto all’attuale clima politico italiano.

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