Dexit

In questi giorni, la reazione delle élite e di tutti i (loro) media al voto popolare in Gran Bretagna è stata “Brutte teste di cazzo, non vi si può mettere una matita in mano che fate danno. Darvi una scheda è come dare un mitra a uno scimpanzé”.
Il Labour Party sta approfittando della Brexit per silurare Corbyn con l’accusa di “non aver sostenuto il Remain con sufficiente convinzione”. Praticamente uno psicoreato. Non solo è ritenuto un abominio sostenere il Leave, ma anche sostenere il Remain senza “sufficiente convinzione”.

La Democrazia a suffragio universale è considerata da rottamare. Si auspica la Dexit.
Nel mio post di oggi su Carmilla comincio elencando filtri apparentemente “ragionevoli”, che ho persino visto proporre seriamente, per poi arrivare alle ovvie conseguenze di questa logica.

Kaiser Susa

La ferrovia che collega la Val di Susa con la Francia c’è già. Ci sono sia il treno passeggeri che quello merci, che viaggia semivuoto. Ne serve davvero un altro? No. Tuttavia il tunnel TAV deve assolutamente essere scavato, è una questione di vita o di morte. Carmilla è in grado di svelare il perché.
Il 13 aprile 2036 l’asteroide Apophis si schianterà contro la terra, provocando una serie di apocalittici sconvolgimenti che devasteranno il nostro pianeta, rendendo impossibile la vita in superficie. Solo chi si sarà attrezzato in tempo con appositi rifugi sotterranei potrà sopravvivere. Il tunnel in Val di Susa sarà uno di questi.
Il progetto – nome in codice Kaiser Susa – prevede tre fasi:

Fase Uno – Le Riforme
Per ovvie ragioni strutturali, la capienza del rifugio risulterà limitata. Il 30% dei posti sono già prenotati per le autorità politiche, economiche, religiose, e militari che consentiranno il perpetuarsi della struttura gerarchica della società. Il rimanente 70% sarà occupato dalla forza lavoro, individui destinati a mantenere in attività le attrezzature del rifugio, a fungere da operai, da milizia, da servitù, e in caso di emergenza, da cibo. Questi individui saranno selezionati nei prossimi anni da una serie di riforme economiche che renderanno la vita dei lavoratori sempre più dura e umiliante, in modo che solo i più forti, e i meno sensibili alle umiliazioni possano sopravvivere. Alla fine del prossimo ventennio, coloro che non saranno morti in miseria, né in galera, non si saranno suicidati, né uccisi e/o mangiati a vicenda, e non saranno fuggiti in un paese che non stesse effettuando la stessa selezione, saranno i candidati ideali a essere utilizzati come forza lavoro nel rifugio. Questa fase è già in atto da alcuni anni, tutte le recenti riforme del mercato del lavoro ne fanno parte.

Fase Due – La Missione di Pace
In seguito al sospetto, avanzato da La Repubblica, che i comitati No TAV si stiano dotando di armi atomiche, il governo lancerà l’operazione militare Susa Storm: una settimana di bombardamenti a tappeto con fosforo bianco e uranio impoverito, poi lo sbarco delle truppe di terra, e il rastrellamento degli eventuali nativi sopravvissuti, per la messa in sicurezza del territorio. Questa fase inizierà quando sul Piemonte si sarà aperta la cosiddetta ”finestra meteorologica” adatta al volo dei bombardieri.

Fase Tre – La Valle dell’Ultima Battaglia
Per scavare il tunnel da attrezzare a rifugio verrà assunta la migliore squadra di trivellatori petroliferi del mondo, formata da un biondo coglione, un nero ciccione, un italiano cialtrone, altri tre o quattro che nessuno si ricorda mai, e un giovane scucchione innamorato della figlia del caposquadra (Bruce Willis) uomo burbero, ma dal cuore d’oro. Dopo avere inutilmente distrutto tutte le trivelle in dotazione facendo una cazzata dopo l’altra, la squadra deciderà di demolire l’intera valle con un paio di bombe atomiche. Questa fase necessita ancora d’una messa a punto.

Qualcuno insinua che il progetto Kaiser Susa in realtà non esista, e che sia tutta una manovra dei soliti sospetti per spartirsi appalti miliardari con un’opera inutile e dannosa, che diventerà l’ennesimo ecomostro incompiuto, come i ponti in due tronconi che non combaciano, o gli aeroporti paludosi.
Qualunque sia il suo vero scopo però, la Fase Uno è già in atto.

Dedicato a
Una montagna di libri nella valle che resiste. Quinta edizione. Val Susa, giugno 2016

Originariamente pubblicato su Carmilla il 5 marzo 2012

Deforme Condiviso

– Si pentiranno d’avermi chiamato pazzo! – Il dottor Viktor Von Frankenstein III sollevò il tetro sudario che copriva il tavolo operatorio, e lo gettò alle sue spalle con un gesto teatrale.
– Igor, la mannaia!
Il servitore s’affrettò a porgergli il secchio dei ferri.
– Igor, tu stanotte assisterai non solo alla rinascita d’un singolo individuo, ma dell’intera umanità.
Un fulmine lacerò il cielo notturno.
– Perché nel comporre la mia Creatura io non mi limiterò banalmente a ricostruire l’obsoleta e pletorica anatomia umana vigente, io la riformerò!
Un tuono scosse le vetrate del castello.
– E tu, Igor, potrai condividere con me la gloria di questo momento. Cominciamo!
Igor annuì.
Viktor Von Frankenstein brandì la mannaia, e squarciò il torace del cadavere che giaceva sul tavolo operatorio.
– Innanzitutto basta con gli sprechi. Due polmoni uguali che fanno entrambi lo stesso lavoro non hanno senso – Estrasse una spugnosa massa violacea dal corpo, e la tirò a Igor, che l’afferrò al volo, buttandola dalla finestra.
– Lo stesso vale per i reni. E i testicoli. Via!
Entrambe le frattaglie estirpate volarono giù nel fossato che circondava il castello. Von Frankenstein passò all’addome.
– Metri e metri di intestino, che assurdo arabesco! Igor, scommetto che persino tu sai qual è la distanza più breve fra due punti – non attese la risposta – la linea retta! – Vibrò un altro deciso colpo di mannaia – Ecco, dallo stomaco all’ano mezzo metro è più che sufficiente. Tieni Igor, getta ai corvi anche questo disgustoso groviglio superfluo.
Igor eseguì. Il dottor Von Frankenstein strappò altre due masse di carne nerastra dal ventre del cadavere.
– Milza e pancreas… a cosa diavolo servono? Di qualsiasi scempiaggine burocratica si occupino, non merita due interi organi dedicati. Accorperò le funzioni, trasferendole tutte a quel fannullone del fegato.
Il fossato ricevette altri rifiuti organici.
– Ago e filo! – Ordinò Von Frankenstein – Devo provvedere a restringere bene l’orifizio anale affinché non venga usato per abominevoli inserimenti. Poi procederò alla riforma più importante.
– L’ingrandimento del pene?
– L’asportazione del cervello! – Tuonò Von Frankenstein – E la sua completa sostituzione con una ricevente di onde cerebrali da me costruita.
– Oh, quella del progetto che avete sottratto a Tesla?
Igor schivò di poco un colpo di mannaia.
– Perdonatemi padrone, intendevo quel progetto di cui giudici onesti e imparziali v’hanno dichiarato unico legittimo proprietario.
– Igor, tu sei la dimostrazione vivente di quanto questa grande riforma sia necessaria. Quando al posto della tua ripugnante materia grigia ci sarà una ricevente delle mie onde cerebrali, tu non sarai più vittima delle calunnie dei nemici che invidiano il mio genio, ma sarai un felice e disciplinato soldato del mio esercito di rianimati, e condividerai l’onore d’essere guidato soltanto dalla mia mente.
– Ma… padrone, intendete dire che applicherete anche a me quella… riforma? – Igor indicò il cadavere sventrato.
– Ma certo! La Creatura è solo un prototipo, poi comincerò la produzione in serie, e anche tu…
Igor afferrò un coltello dal secchio, e si lanciò contro Von Frankenstein. Qualcosa lo bloccò di colpo, paralizzandolo a metà del gesto.
– Come osi ribellarti al tuo creatore? – ringhiò Von Frankenstein – Sì Igor, non lo ricordi, ma tu sei stato il mio primo esperimento. Il mio controllo su di te però è purtroppo limitato, perché l’attività del tuo cervello interferisce col ricevitore che t’ho impiantato nel cranio. Per questo ho deciso di rianimare i cadaveri solo dopo averli completamente decerebrati.
Con un violento colpo di mannaia, Von Frankenstein abbattè Igor, scoperchiandogli il cranio.
– Da morti sono molto più affidabili – concluse, e si rimise al lavoro.

L’Era del Cazzaro

cover1Dopo Fuga di Mauro Baldrati e Malevisione di Marilu Oliva, L’Era del Cazzaro è il terzo eBook gratuito della nostra collana camilliana.
Mentre sceglievo e impaginavo i corsivi per questo best of della mia rubrica Schegge Taglienti, mi sono resa conto che nel sub-universo nel quale ci troviamo il tempo non scorre in modo cronologico, ma alfabetico.
Dopo l’era Andreotti abbiamo avuto l’era Berlusconi. Adesso tocca alla C di Cazzaro. Una metastasi dell’era precedente.
Di Matteo Renzi non conta il nome, ma solo la qualifica. Non perché Andreotti e Berlusconi non fossero cazzari, ma perché Renzi è soltanto un cazzaro.
Non è nient’altro.
Chi lo appoggia per opportunismo lo sa bene, chi lo sostiene per cieca disperazione, temendo un vuoto di potere in sua assenza, non si rende conto che Renzi stesso è il Vuoto al potere.
Il vuoto entropico che è lo Zeitgeist di quest’era, in tutto il mondo.
Un vuoto famelico che come un buco nero risucchia le nostre vite e le nostre storie nel nulla.
Finché non sapremo darci la spinta necessaria per uscire da quest’orbita.

Per scaricare l’ebook L’Era del Cazzaro: EPUB, MOBI, PDF

Old School

In questi giorni, molti commentatori hanno etichettato come obsolete le recenti polemiche sul voto di partigiani e antifascisti, definendo il fascismo “una cosa del passato”.
Passato?

“Per cambiare un’organizzazione ci vuole un gruppo sufficiente di persone convinte di questo cambiamento, non è necessario sia la maggioranza, basta un manipolo di cambiatori. Poi vanno individuati i gangli di controllo dell’organizzazione che si vuole cambiare e bisogna distruggere fisicamente questi centri di potere. Per farlo, ci vogliono i cambiatori che vanno infilati lì dentro, dando ad essi una visibilità sproorzionata rispetto al loro status aziendale, creando quindi malessere all’interno dell’organizzazione dei gangli che si vuole distruggere. Appena questo malessere diventa sufficientemente manifesto, si colpiscono le persone opposte al cambiamento, e la cosa va fatta nella maniera più plateale e manifesta possibile, sicché da ispirare paura o esempi positivi nel resto dell’organizzazione. Questa cosa va fatta in fretta, con decisione e senza nessuna requie, e dopo pochi mesi l’organizzazione capisce perché alla gente non piace soffrire. Quando capiscono che la strada è un’altra, tutto sommato si convincono miracolosamente e vanno tutti lì. È facile”.

L’amministratore delegato dell’Enel Francesco Starace illustra le riforme del governo Renzi agli studenti della Luiss Business School.

Disarticolo 18

trilobitaIl nuovo contratto di lavoro a tutele crescenti seguirà criteri evoluzionistici. Appena assunto, il lavoratore avrà gli stessi diritti d’un protozoo unicellulare.
Dopo dieci anni acquisirà i diritti d’un celenterato.
Dopo vent’anni quelli d’un invertebrato senza esoscheletro.
Dopo trent’anni potrà accedere ai diritti d’un lamellibranco.
Dopo quarant’anni a quelli d’un trilobita.
A questo ritmo, con tre miliardi di anni d’anzianità lavorativa potrà aspirare a una pensione da scimpanzè.
“Il nostro paese ha bisogno di evolversi, e non c’è sistema migliore che adoperare gli stessi metodi dell’evoluzione – ha dichiarato Matteo Renzi – Riformeremo la specie. La palude del Brodo Primordiale non ci fermerà”.
Il precariato sarà sostituito dal predariato, un rapporto fra lavoratori e datori di lavoro identico a quello fra prede e predatori.
Chi farà ricorso contro un licenziamento discriminatorio non sarà reintegrato. Sarà disintegrato.
La composizione del nuovo Senato sarà basata su criteri proporzionali. La classe più rappresentata quindi sarà quella degli artropodi.
Il Senato non sarà più elettivo, e questo dimezzerà i costi del Parlamento.
Anche la Camera non sarà più elettiva, e questo azzererà i costi del Parlamento.
È in arrivo anche la Giustizia a tutele crescenti. I diritti degli indagati aumenteranno in proporzione ai reati commessi, e ai precedenti penali. I criminali recidivi saranno quindi i più tutelati, in quanto clienti fissi.
In caso di reati finanziari le tutele cresceranno anche in proporzione all’entità della somma sottratta.
Sull’ordine pubblico è invece previsto un giro di vite. Oltre all’arresto differito, durante le manifestazioni verrà introdotto l’arresto dissociato: sarà possibile arrestare qualcuno anche per i reati commessi da qualcun altro.
Qualsiasi forma di danneggiamento della proprietà (compresi cassonetti rovesciati e scritte sui muri) verrà considerata terrorismo, e perseguita come tale. Un drone bombarderà la casa del presunto responsabile, sterminando la sua famiglia. Accidentalmente.

Pubblicato su Carmilla il