It’s a kind of magic

La miniserie Good Omens è una delle migliori trasposizioni mai realizzate d’un classico, grazie innanzitutto all’assoluta perfezione del cast, e alla sempiterna genialità del testo.

Ma se l’interpretazione magica di David Tennant e Michael Sheen (e Jon Hamm) e l’ironia iconoclasta di Neil Gaiman e Terrry Pratchett ancora non vi bastano per considerare Good Omens la serie dell’anno, pensate a come la rivalità tra Paradiso e Inferno oggi rispecchi accuratamente quella fra Imperialisti e Populisti, fra Draghi e Trump, tanto diversi nell’apparenza quanto simili nella sostanza, nei mezzi e nei fini. Stessa arroganza, stessa crudeltà, stesso reale obiettivo al di là della retorica: il potere.

Anche stavolta, come negli anni della Guerra Fredda, la scelta giusta fra i due è nessuno dei due, è l’unica vera alternativa, l’anarchia e l’empatia dell’ineffabile Aziraphale, e di Crowley, suo ironico, inseparabile compagno e salvatore.
Angelo e diavolo custodi dell’umanità.

Annunci

Lezioni di Storia

I populisti criminalizzano sempre la cultura. Perché più un popolo è ignorante, più è facile da controllare.