Immunità di gregge

Il Movimento 5 Stelle continua a seguire disciplinatamente Salvini verso il meritato macello a cui lo sta portando.
Oggi gli ha regalato l’immunità che pretendeva, rinnegando definitivamente anche la Prima Direttiva pentastellata.

Mi domando se ci siano ancora in circolazione grillini di sinistra, o siano già soffocati tutti dalla vergogna vedendo sghignazzare Gasparri.

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lnfinito regresso

A giudicare dal 69° Festival di Sanremo, la musica italiana è ferma agli anni ’90 del secolo scorso.
Giovani e veterani, melodici e rapper, concorrenti e ospiti, non ce n’era uno che non sembrasse uscito da una heavy rotation radiofonica notturna di 25 anni fa.

Erano tutti però comunque 30 anni avanti rispetto alla conduzione, congelata in smoking, lustrini e siparietti stile Canzonissima anni ’60.

Che però era comunque 35 anni avanti rispetto all’attuale clima politico italiano.

Lo Strafatto Quotidiano

Porti chiusi ai naufraghi, niente reddito di cittadinanza ai migranti in povertà, disprezzo per i sindaci contrari al Decreto Schifezza di Salvini.
Soldatino Di Maio continua a sottoscrivere in pieno tutte le leggi razziali della Lega.

Se al Fatto Quotidiano c’è ancora qualcuno che crede sinceramente che il Movimento 5 Stelle sia di sinistra, deve cambiare pusher.

The 100

Bilancio dei primi 100 giorni del governo Grilloverde: un migliaio di morti annegati nel Mediterraneo, e un decreto che aumenta il turnover, e reintroduce i voucher.
Ma ricapitoliamo le principali promesse con le quali i cazzari verdeoro avevano (separatamente) vinto le elezioni:

Abolizione della legge Fornero
Reintroduzione dell’articolo 18
Flat Tax
Reddito di cittadinanza
Pensione di cittadinanza
Asili nido gratis
Internet a banda larga gratis
Abolizione delle accise
Abolizione degli studi di settore, Redditometro e Spesometro
Legge anti-corruzione
Legge contro il conflitto di interessi
Ministero per le disabilità
Blocco di TAV e TAP
Rimpatrio immediato di 600 mila immigrati
Riconversione ecologica dell’Ilva.

Verrà il giorno in cui torturare profughi bloccandoli su una nave non basterà più per distrarre gli italiani dai disastri, e dalle promesse non mantenute. Per quel momento, Salvini e Di Maio hanno un Piano B:

Fase uno: Dare la colpa all’Europa.
Fase due: Darsi la colpa a vicenda
Fase tre: Far cadere il governo, e passare mano a un tecnico che faccia tutto il lavoro sporco, e si prenda lui tutta la colpa.
Fase quattro: Tornare a votare in primavera, e rivincere con le stesse promesse irrealizzabili, perché tanto gli italiani hanno la memoria d’un pesce rosso e l’intelligenza d’una spugna di mare.

Funzionerà di nuovo?