Kill the rich

Alessandro Manzoni, a torto considerato spesso un buonista per la sua fede nella Provvidenza, rivela in realtà ne I Promessi Sposi accenti jhadisti.

Adopera infatti la Peste come le distopie post-apocalittiche usano le pandemie, per formattare il sistema a vantaggio dei suoi protagonisti, suggerendo così che l’unico modo efficace per liberarsi dei signorotti prepotenti sia sterminarli, possibilmente con un’arma batteriologica.
E che questo sia il volere di Dio.

La guerra utile

“Possiamo sempre pagare metà dei poveri per ammazzare l’altra metà” – Gangs of New York

Il conflitto sociale è inevitabile, a maggior ragione in tempi di crisi. Non può essere eliminato, né represso indefinitamente. Quindi va controllato.
Il miglior modo di controllare il conflitto sociale è incanalarlo in una contrapposizione sterile, che sostituisca le concrete e legittime rivendicazioni economiche con qualche motivazione astratta, puramente ideologica o etnico-religiosa, e di conseguenza sposti la mira dal nemico di classe all’infedele, il diverso, lo straniero. Sostituendo la lotta di classe con una rappresentazione nella quale paladini e saraceni si scagliano fragorosamente gli uni contro gli altri, manovrati entrambi dallo stesso puparo.
Il conflitto così smette d’essere un problema per il capitalismo, e diventa una risorsa, una fonte di guadagno. La giustificazione per razzie e occupazioni all’estero, e leggi repressive in patria. L’argomento ideale per talk show, saggi letterari, e campagne elettorali. L’occasione per vendere armi a entrambe le fazioni, e naturalmente per fare benzina.
Attentato dopo bombardamento, bombardamento dopo attentato, la fornace si autoalimenta, e dopo un po’ non c’è più neanche bisogno di pagarli i poveri per ammazzarsi a vicenda.
L’istinto primario del capitalismo – trasformare tutto in un business – l’ha portato a legare alla sua macina anche i quattro cavalli dell’Apocalisse.
In particolare è la guerra il motore del tardo capitalismo. Un motore a scoppio.
Il carburante che brucia siamo noi. Le nostre paure, e quando serve le nostre vite.
Giorno dopo giorno, le fiamme che bruciano le case delle vittime riscaldano quelle dei mandanti.
Per il secondo principio della termodinamica però, l’incendio si diffonde.
E non c’è conflitto che possa essere controllato in eterno.

Disarticolo 18

trilobitaIl nuovo contratto di lavoro a tutele crescenti seguirà criteri evoluzionistici. Appena assunto, il lavoratore avrà gli stessi diritti d’un protozoo unicellulare.
Dopo dieci anni acquisirà i diritti d’un celenterato.
Dopo vent’anni quelli d’un invertebrato senza esoscheletro.
Dopo trent’anni potrà accedere ai diritti d’un lamellibranco.
Dopo quarant’anni a quelli d’un trilobita.
A questo ritmo, con tre miliardi di anni d’anzianità lavorativa potrà aspirare a una pensione da scimpanzè.
“Il nostro paese ha bisogno di evolversi, e non c’è sistema migliore che adoperare gli stessi metodi dell’evoluzione – ha dichiarato Matteo Renzi – Riformeremo la specie. La palude del Brodo Primordiale non ci fermerà”.
Il precariato sarà sostituito dal predariato, un rapporto fra lavoratori e datori di lavoro identico a quello fra prede e predatori.
Chi farà ricorso contro un licenziamento discriminatorio non sarà reintegrato. Sarà disintegrato.
La composizione del nuovo Senato sarà basata su criteri proporzionali. La classe più rappresentata quindi sarà quella degli artropodi.
Il Senato non sarà più elettivo, e questo dimezzerà i costi del Parlamento.
Anche la Camera non sarà più elettiva, e questo azzererà i costi del Parlamento.
È in arrivo anche la Giustizia a tutele crescenti. I diritti degli indagati aumenteranno in proporzione ai reati commessi, e ai precedenti penali. I criminali recidivi saranno quindi i più tutelati, in quanto clienti fissi.
In caso di reati finanziari le tutele cresceranno anche in proporzione all’entità della somma sottratta.
Sull’ordine pubblico è invece previsto un giro di vite. Oltre all’arresto differito, durante le manifestazioni verrà introdotto l’arresto dissociato: sarà possibile arrestare qualcuno anche per i reati commessi da qualcun altro.
Qualsiasi forma di danneggiamento della proprietà (compresi cassonetti rovesciati e scritte sui muri) verrà considerata terrorismo, e perseguita come tale. Un drone bombarderà la casa del presunto responsabile, sterminando la sua famiglia. Accidentalmente.

Pubblicato su Carmilla il