Il Sol dell’Avvenire

Anna si sveglia di soprassalto, strattonata dal marito che le indica la finestra.
– Cosa c’è? – Brontola.
– Guarda il sole!
– Ma sei scemo?
– C’è un’eclisse imprevista!
– Cazzo dici? Non è possibile.
Anna si alza, e guarda dalla finestra il disco solare trasformato in un diafano anello luminoso.
– Ma non è possibile – ripete. Poi appoggia la punta del dito sul vetro in corrispondenza dell’anello solare.
– È spezzato in alto. E c’è come una punta di freccia. Somiglia all’icona dei video.. .
– “Rivedi” – annuisce il marito.
– Esatto! – Picchia la punta del dito sul vetro.
Anna si sveglia di soprassalto, strattonata dal marito che le indica la finestra.
– Cosa c’è? – Brontola.
– Guarda il sole!
– Ma sei scemo?
– C’è un’eclisse imprevista!
– Cazzo dici? Non è possibile.
Anna si alza, e guarda dalla finestra il disco solare trasformato in un diafano anello luminoso.
– Ma non è possibile – ripete. Poi appoggia la punta del dito sul vetro in corrispondenza dell’anello solare.
– È spezzato in alto. E c’è come una punta di freccia. Somiglia all’icona dei video.. .
– “Rivedi” – annuisce il marito.
– È assurdo, eppure… non ti sembra d’averlo già visto? – Picchia la punta del dito sul vetro.
Anna si sveglia di soprassalto, strattonata dal marito che le indica la finestra.
– Sì, lo so – gli dice, alzandosi – c’è l’icona “Rivedi” al posto del sole.
Lui la guarda stranito.
– Ma no! Il sole c’è ancora. Però è quadrato! – Dice. E picchia la punta del dito sul vetro.

Limitless

L’uomo gli mostra la pasticca, tenendola fra il pollice e l’indice.
– Eccola, come ti avevo promesso. Questa ti consentirà di superare tutti i limiti fisiologici del tuo cervello.
– Diventerò super-intelligente? – Chiede il candidato premier.
– No. Diventerai un supercazzaro.
– In che senso?…
– Non ci saranno più limiti alle cazzate che saprai inventarti per guadagnare consenso e rastrellare voti. Prometterai a tutti praticamente tutto quello che vogliono, anche prima che sappiano di volerlo, e lo farai in modo così convincente che nessuno riuscirà a sbugiardarti. Sarai eletto con una percentuale da plebiscito, diventerai premier d’un monocolore senza opposizione, e sarai acclamato da tutti i media, che ti proclameranno l’incarnazione della leadership del terzo millennio.
Il candidato fissa la pillola con occhi sognanti. Poi chiede.
– Effetti collaterali?…
– Nessuno, a parte un po’ di pancia gonfia – l’uomo sorride – ma le donne adorano la pancetta negli uomini di potere.
Il candidato afferra la pasticca.
– La prendo.
– Non t’ho ancora detto il prezzo.
– La prendo comunque – si ficca la pillola in bocca, e l’inghiotte.
Qualche secondo dopo tossisce con violenza. Si piega in avanti. S’accorge di sputare sangue.
– Cosa m’hai dato? – Chiede rauco.
– Una tossina. Mortale.
– Ma mi avevi detto…
L’uomo sorride.
– Ho mentito.