Don’t you think they look tired?

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The 100

Bilancio dei primi 100 giorni del governo Grilloverde: un migliaio di morti annegati nel Mediterraneo, e un decreto che aumenta il turnover, e reintroduce i voucher.
Ma ricapitoliamo le principali promesse con le quali i cazzari verdeoro avevano (separatamente) vinto le elezioni:

Abolizione della legge Fornero
Reintroduzione dell’articolo 18
Flat Tax
Reddito di cittadinanza
Pensione di cittadinanza
Asili nido gratis
Internet a banda larga gratis
Abolizione delle accise
Abolizione degli studi di settore, Redditometro e Spesometro
Legge anti-corruzione
Legge contro il conflitto di interessi
Ministero per le disabilità
Blocco di TAV e TAP
Rimpatrio immediato di 600 mila immigrati
Riconversione ecologica dell’Ilva.

Verrà il giorno in cui torturare profughi bloccandoli su una nave non basterà più per distrarre gli italiani dai disastri, e dalle promesse non mantenute. Per quel momento, Salvini e Di Maio hanno un Piano B:

Fase uno: Dare la colpa all’Europa.
Fase due: Darsi la colpa a vicenda
Fase tre: Far cadere il governo, e passare mano a un tecnico che faccia tutto il lavoro sporco, e si prenda lui tutta la colpa.
Fase quattro: Tornare a votare in primavera, e rivincere con le stesse promesse irrealizzabili, perché tanto gli italiani hanno la memoria d’un pesce rosso e l’intelligenza d’una spugna di mare.

Funzionerà di nuovo?

Urban Legend

Non è vero che il presidente del Consiglio non esiste.
Se ti metti davanti a uno specchio la notte di venerdì, e ripeti tre volte “Giuseppe Conte”, ti appare lo screensaver di Windows XP.

Silvio c’è

Come sempre, il semivivo Berlusconi gioca contemporaneamente su due tavoli. Si dice all’opposizione, e intanto s’aggiudica proprio il ministero chiave più conteso, l’Economia. Il ministro Giovanni Tria infatti è di area Forza Italia, fondazione Craxi.

Berlusconi è il nostro Palmer Eldritch, i suoi aspiranti eredi sono tutti a sua immagine. Come Renzi, anche Di Maio e Salvini portano inconfondibili le sue tre Stimmate: megalomania, arroganza, doppiezza

Per quanto indebolito, Berlusconi è ancora lo Shadow King del nostro sub-universo, il parassita delle menti e dei governi, e lo resterà finché attraverso il suo piccolo impero mediatico avrà le chiavi del nostro immaginario collettivo.

“That is not dead which can eternal lie“, non è morto chi può mentire in eterno.