Put the blame on Mame

È stata la prima Brexit.
Eppure devo ancora trovare una serie o un film su Enrico VIII che dia il giusto peso alle reali cause dello scisma anglicano, al fatto che Enrico volesse sbarazzarsi dell’influenza straniera del papato sul suo regno ed espropriarne i possedimenti, al fatto che gran parte del popolo inglese fosse stufa di mantenere un clero corrotto e parassitario d’una religione non autoctona.

Enrico VIII voleva il potere assoluto e un erede maschio a cui lasciarlo, per questo divorziò da Caterina d’Aragona e dalla Chiesa cattolica. Per questo fece decapitare la Boleyn quando la sua funzione di pretesto per lo scisma fu esaurita.

Non è questa però la storia che all’industria dello spettacolo piace raccontarci, in ogni fiction sull’argomento la “colpa” dello scisma viene regolarmente attribuita alle arti seduttive di Anna Boleyn. Cosa può spingere un uomo a rompere con la Chiesa? Una donna naturalmente, una puttana, una strega.
Come cantava Gilda, put the blame on Mame.

Dexit

In questi giorni, la reazione delle élite e di tutti i (loro) media al voto popolare in Gran Bretagna è stata “Brutte teste di cazzo, non vi si può mettere una matita in mano che fate danno. Darvi una scheda è come dare un mitra a uno scimpanzé”.
Il Labour Party sta approfittando della Brexit per silurare Corbyn con l’accusa di “non aver sostenuto il Remain con sufficiente convinzione”. Praticamente uno psicoreato. Non solo è ritenuto un abominio sostenere il Leave, ma anche sostenere il Remain senza “sufficiente convinzione”.

La Democrazia a suffragio universale è considerata da rottamare. Si auspica la Dexit.
Nel mio post di oggi su Carmilla comincio elencando filtri apparentemente “ragionevoli”, che ho persino visto proporre seriamente, per poi arrivare alle ovvie conseguenze di questa logica.

Brexit

Unione Europea uccide la Gran Bretagna e poi si suicida: non accettava la separazione.