Ex Machina

de silvaDemiurgico, genre savvy (“O parli, o spari”, “Perché vuoi fare l’eroe? È anacronistico”) padrone di enunciare le regole del gioco (“Una squadra contro l’altra. E loro giocano per me”) come di rompere la quarta parete (“Cosa cazzo mi tocca fare tutto il giorno, sempre”).
Tra le varie peculiarità che rendono De Silva esplicitamente meta-narrativo c’è anche il fatto che il suo personaggio, benché ne sia il motore principale, sia sempre letteralmente almeno per metà oltre la narrazione.
I suoi moventi ultimi come quasi tutto il suo passato restano per lo spettatore sconosciuti, e forse inconoscibili.

La sensazione è che De Silva sappia qualcosa sulla struttura della realtà che gliela fa vedere in maniera diversa. Possa leggerne l’html.
Philip K. Dick le chiama “le travi sotto il pavimento della realtà”.
Filippo De Silva vede le travi sotto il pavimento della realtà.
Questo gli dà il potere di manipolarla, ma gli rende impossibile concedersi il lusso di crederci davvero.

Er Dogana

Giancarlo Ratti del Ruggito del Coniglio lo chiama così da sempre, ma è stata la crisi dei profughi che ha consentito al dittatore turco di meritarsi in pieno questo soprannome da Banda della Magliana.
Il suo ruolo – col quale cerca di ricattare l’Europa – è infatti quello dell’arcigno doganiere che filtra all’ingresso i migranti.
È un compito impegnativo.
L’ultimo ad averlo è stato Gheddafi.

Routine

Può colpire ovunque, in qualsiasi momento, e coi metodi più efferati.
Dall’inizio dell’anno ha già fatto più di 70 vittime solo in Italia.
È il femminicidio, ma non è considerato un’emergenza.
Colpisce le donne. Quindi è routine.

Into Darkness

Secondo i rilevamenti, l’espansione dell’universo sta accelerando, cioè esattamente il contrario di ciò che dovrebbe fare secondo la teoria del Big Bang. Invece di superarla però, i fisici continuano a metterci delle pezze: la materia oscura, l’energia oscura.
Il gergo dei fisici somiglia sempre di più a quello dei cartomanti.