Illegal aliens

Quest’anno il Doctor Who di Moffat ha disceso un altro gradino della sua deriva reazionaria: è diventato uno strumento esplicito di propaganda xenofoba.
Di propaganda bellica, per lo “Scontro di Civiltà”.
L’episodio The Zygon Invasion, di Moffat e Harness (già autore del sermone antiabortista Kill the Moon) è il candidato perfetto alle liste neofasciste per il premio Hugo 2016.

Update
Con tutta la sua pretesca retorica ipocrita, The Zygon Inversion, seconda parte di Invasion, è stata poi persino peggiore della prima. Un altro esempio di come la falsa dicotomia NATO – ISIS sia adoperata sistematicamente per spacciare il neocolonialismo come legittimo.

Questa serie non è più soltanto brutta.
È ripugnante.

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3 commenti

  1. King Schultz

     /  dicembre 15, 2015

    Lo guardavo proprio ieri sera e l’ho tolto dopo 30 minuti davvero rivoltanti.

    Rispondi
  2. Nicholas

     /  dicembre 28, 2015

    Salve! Ho iniziato a guardare regolarmente il dottore solo nell’ultima stagione, quindi non ho una buona panoramica dello “stile”. Non essendo abituato al “prima” non mi ha colpito tanto la pietosa trama terroristica degli Zygon, in quanto prodotto dalla BBC (ripeto l’ovvio, ma è così). Da sottolineare poi il totale fallimento della “convivenza” in generale, simboleggiata da quell’importante doppio persoggio di cui non ricordo il nome.

    No, la cosa che mi ha colpito di più sono l’interminabile serie di nomignoli razzisti che il dottore conia per ogni razza differente dagli umani. Cosa che, detta da un semi-alieno, mi ha fatto rilettere sull’aspetto eccessivamente umano del dottore, frantumando completamente la mia sospensione della realtà.
    Insomma è bastata una parola di troppo sui “vesciconi” e il dottore si è trasformato da supereroe in un figurante mascherato.
    Il dottore non esiste più. Al suo posto c’è un migrante di seconda generazione che ricorda da vicino i meccanismi della Lega Nord.

    Rispondi
    • Alez

       /  dicembre 28, 2015

      Oltre che sessista, Moffat è razzista e classista. Quando finalmente si leverà dagli zebedei la serie avrà bisogno d’un reboot totale.

      Rispondi

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