Un uomo Saul al comando

bcsBetter Call Saul ha dimostrato di non avere bisogno di stampelle.
Chi dubitava del talento drammatico di Bob Odenkirk è stato clamorosamente smentito come chi nel 2008 dubitava di Bryan Cranston.
La serie non ha bisogno di forzate apparizioni da parte di Walter White e Jesse Pinkman, nel 2002 di Better Call Saul ancora soltanto un professore di chimica e il suo studente.
È possibile però che durante l’ultima stagione di Better Call Saul rivivremo alcuni degli eventi chiave di Breaking Bad dal punto di vista di Saul.
Lo vedremo tornare a casa dopo il rapimento subito da parte di Walt e Jesse, spedire Mike a scoprire l’identità di Walt.
Assisteremo alla sua reazione alla morte di Mike, e alla caduta di Heisenberg.
In questo contesto potrà esserci spazio per qualche sensato cameo di Bryan Cranston e Aaron Paul.
Molto probabilmente però la serie si concluderà dov’è cominciata, nel futuro di quel flashforward in bianco e nero che ha aperto il pilot.
Quello è il Granite State di Saul. Il finale sarà il suo Felina.

2 pensieri su “Un uomo Saul al comando

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.